MANGIARE INTEGRALE PER DIMAGRIRE….SI O NO??


Dipende, se sai come mangiare integrale…

Partiamo dal dire che mangiare integrale, anche se una ricerca sostiene che solo il 5% degli italiani mangiano integrale abitualmente,

FA DAVVERO BENE!!!!

Il vero problema è che spesso chi inizia a mangiare integrale, pensa solamente di mangiare integrale, in realtà non lo sta facendo.. Ti chiederai come mai, e fai bene..

La risposta è pubblicita
Mi riferisco agli enormi vantaggi che derivano dal sostituire le farine raffinate con le farine integrali. Tradotto per noi italiani: sostituire la pasta a cui siamo abituati con della pasta integrale.

La farina raffinata che siamo abituati a consumare, infatti, è particolarmente povera di nutrienti e particolarmente ricca di sostanze di cui il nostro corpo potrebbe benissimo fare a meno. Quindi, il pane e la pasta ricavati dalla farina raffinata, tendono a saziare molto meno di quelli ottenuti dalla farina non raffinata, ma a fare ingrassare in modo uguale.

Questo mancato senso di sazietà, ci porta a consumarne di più e questo può essere negativo sia per la linea che per la salute.

La pasta ed il pane integrale, invece, sono ricchi di fibra e di elementi nutrienti e generano più facilmente il senso di sazietà.

Bisogna però stare attenti, perchè spesso si rischia di incappare in dei falsi integrali.

Nel reparto “biologico” di ogni supermercato, è facile incorrere in paste “tipo integrale”, oppure di kamut, orzo o farro, “perlati” o con altre diciture fantasiose.
La verità è che la pasta, per essere davvero integrale, deve avere scritta solo la dicitura “integrale”.
A norma di legge, è l’unica garanzia. I cereali perlati sono stati privati della loro parte nutrizionale più importante e spesso la pasta “tipo integrale” è pasta raffinata con aggiunta di minime parti integrali per cambiarle la colorazione.

La stessa cosa vale per il pane. Il vero pane integrale è quasi impossibile da trovare in commercio (e se qualcuno sa dove trovarlo a Verona me lo segnali, grazie!). Spesso viene spacciato per integrale del pane fatto con farina bianca e poi annerito con l’aggiunta di crusca. Che è una presa in giro, visto che nella crusca manca il germe del grano, che è la parte più importante.

Il vero pane integrale è ricco di fibra, mentre il pane bianco ne è povero e sono ormai moltissimi gli studi che correlano l’ingrassamento con la dieta troppo povera di fibre. Lo stesso ragionamento vale, ovviamente per la pasta.

Ma se, probabilmente, approfondirò il discorso sul rapporto tra fibre e forma fisica in un altro articolo, voglio riportare qui un confronto di proprietà nutrienti, prendendo in prestito una tabella utilizzata dal Dott. Luca Speciani, chirurgo e agronomo con un master in nutrizione e dietetica.

La tabella evidenzia le enormi differenze nutritive tra la farina di frumento integrale e la farina di frumento raffinato (ovvero la famosa “00” con cui sono fatti la pasta, il pane ed i biscotti che mangiamo normalmente).

Proteine: 6-9% nella raffinata contro i 12-15% nell’integrale
Fibra: 2-3% nella raffinata contro il 9-10% nell’integrale
Ferro: il ferro nella farina integrale è da 5 a 20 volte di più rispetto a quello presente nella farina raffinata
Calcio: il calcio nella farina integrale è 2 volte di più rispetto a quello presente nella farina raffinata
Tiamina (Vit B1): la tiamina nella farina integrale è 4 volte di più rispetto a quella presente nella farina raffinata
Riboflavina (Vit B2): la riboflavina nella farina integrale è 5 volte di più rispetto a quella presente nella farina raffinata
Niacina (Vit B3): la niacina nella farina integrale è 5 volte di più rispetto a quella presente nella farina raffinata

Guardando la tabella è facile capire come i prodotti integrali siano nettamente migliori rispetto a quelli raffinati. Del resto, uno dei motivi che ai primi del 1900 fecero diffondere la farina bianca, fu che essendo poco nutriente, era snobbata dai topi. Ma oggi che non dobbiamo più preoccuparci di vecchi mulini infestati dai roditori, non esistono davvero valide ragioni per continuare a mangiare farina raffinata.

Quindi, sia per chi fa trattamenti in istituto, sia per chi non li fa, il mio consiglio è di sostituire da subito pane e pasta “bianchi” con loro omologhi integrali. La differenza si noterà in fretta e sarà un ottimo aiuto per il proprio benessere e per la propria linea.

A presto,
Elisabetta

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